Conto alla rovescia per il Black Friday 2018

Il 23 novembre 2018 in tutto il mondo si celebra il Black Friday: non si tratta di una festa religiosa o di una importante ricorrenza storica, ma semplicemente di un’occasione da sfruttare per fare acquisti a prezzi convenienti, approfittando di sconti e promozioni da urlo. La tradizione del Venerdì Nero, in effetti, non è più solo tipicamente americana, ma ormai ha superato i confini statunitensi per espandersi: lo sappiamo bene anche in Italia, dove da qualche anno abbiamo iniziato a conoscere questa consuetudine.

Che cosa comprare in occasione del Black Friday

Le offerte Black Friday 2018 riguardano le categorie merceologiche più diverse: che si sia in cerca di un romanzo fantasy, di un paio di jeans, di un frigorifero, di un reggiseno, di un pallone da calcio, di un biberon, di uno smartphone, di una crema per il viso o di un paio di sneakers, questa è l’occasione di cui approfittare per far compere spendendo poco. Una ricerca effettuata per conto di Black Friday Global, tra l’altro, ha consentito di verificare quali sono le categorie di prodotto che riscuotono l’interesse maggiore in occasione del Venerdì Nero. L’indagine si è basata su un questionario che è stato sottoposto a 12mila persone di tutto il mondo (in tutto sono stati 55 i Paesi coinvolti), e permette di scoprire che al primo posto in questa particolare graduatoria c’è l’abbigliamento, seguito dagli articoli di elettronica. Sul terzo gradino del podio ecco le calzature, mentre la top five è completata dai cosmetici (inclusi i profumi) e dagli elettrodomestici. Dal sesto al decimo posto, infine, compaiono i regali, gli articoli per i bambini, i libri, gli accessori sportivi e i capi intimi.

Cosa bisogna sapere sul Black Friday

Il Black Friday è una tradizione non vincolante per i negozi: ogni punto vendita, infatti, è libero di decidere se aderire o meno alla campagna di sconti, e lo stesso dicasi per gli e-commerce. Questo appuntamento non ha una data fissa, ma cambia ogni anno in base al giorno in cui in America si celebra il Thanksgiving Day: il Giorno del Ringraziamento è in programma sempre il quarto giovedì di novembre, e il Black Friday è il venerdì successivo. Non si tratta di un giorno festivo, ma solo dell’inizio ufficioso dello shopping natalizio.

Perché il Black Friday si chiama così?

Pare che le origini del nome Black Friday risalgano a Filadelfia, città degli Stati Uniti in cui la polizia locale avrebbe definito nero il venerdì della corsa agli acquisti per il traffico terribile che si riversa sulle strade. Un’altra spiegazione che è considerata plausibile chiama in causa le annotazioni che i commercianti effettuano sui libri contabili: al termine del Black Friday, quando gli affari sono andati bene, non si nota più il colore rosso che segnala i passivi e le perdite, ma il nero che contraddistingue i guadagni.

Quando è nato il Black Friday

Non sappiamo perché il Venerdì Nero si chiami così, ma sappiamo con certezza quando è nata la tradizione: l’anno a cui fare riferimento è il 1924, quando Macy’s – una celebre catena di negozi americana – il giorno successivo al Thanksgiving Day aveva organizzato una parata per celebrare l’inizio degli acquisti di Natale. Allora, però, non si parlava ancora di Black Friday: la denominazione è comparsa negli anni Ottanta.

Il Cyber Monday

Una volta smaltita la sbornia per il Black Friday, però, gli amanti dello shopping potranno tornare a fare acquisti a prezzi vantaggiosi già il lunedì successivo, 26 novembre 2018, in occasione del Cyber Monday. Anche in questo caso si ha l’opportunità di beneficiare di sconti unici, riguardanti – però – solo i prodotti di elettronica: comunque, una chance da non lasciarsi sfuggire se si sta già pensando ai regali di Natale.

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