A cosa serve la consulenza informatica forense?

L’Informatica Forense indica i sistemi hardware e software utilizzati per ricercare prove da usare in fase processuale nei vari dispositivi elettronici come pc, portatili, smartphone, tablet, pen drive e altro. Gli esperti in informatica Forense hanno quindi il compito di ricercare, recuperare e analizzare dati archiviati digitalmente che potrebbero essere utili nelle indagini. La consulenza informatica forense serve dunque a recuperare, salvare e proteggere tutte le informazioni contenute negli hard disk e che possono essere utilizzati per le vicende giudiziarie. Vediamo nel dettaglio di cosa si tratta.

Compiti del tecnico durante una consulenza informatico forense

Il tecnico che esegue una consulenza informatica forense (se siete di Verona potete rivolgervi a veronainformatica.net) ha il dovere di preservare i dati presenti negli archivi informatici in modo che questi possano essere utilizzati durante il dibattimento. L’integrità degli archivi sotto sequestro o che si trovano in fase di analisi viene salvaguardata da strumenti hardware software dedicati. Oltre a recuperare i dati nascosti o cancellati negli hard disk effettua, grazie alla tecnica Tecnica del Cross-Drive, anche un’elaborazione logica che ha lo scopo di mettere in correlazione tra loro tutti gli elementi tratti anche da diversi dispositivi. La qualità del lavoro dipende, oltre che dalle competenze tecniche, anche da una approfondita conoscenza del codice Penale, Civile, Procedurale e delle dinamiche legali e processuali.

Facile ricostruire i movimenti informatici di un sospettato con questa tecnica

Con la consulenza informatica forense è possibile ricostruire i movimenti informatici di un sospettato, che avviene sia tramite le informazioni digitali ma anche grazie all’abilità di legare insieme fatti della sua vita che sono raccontati nei file e che possono essere utili in fase processuale. Per reperire questo tipo di informazioni si ricorre ai fili cancellati, cronologie di browser, file temporanei, registri di sistema, fonti principali fonti che consentono di ottenere questo genere di informazioni ma occorre una consolidata esperienza per ricostruire i fatti in esame. La consulenza informatico forense è una disciplina che va prendendo sempre più piede e che, grazie all’aumento dei numero di dispositivi fissi e mobili presenti nella vita delle persone, può essere applicata a tutti gli ambiti giudiziari.

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