140 milioni al Piemonte dall’ultima quota dei fondi Fsc

 

 

 

 

 

 

 

 

Ammontano ad oltre 140 milioni di euro gli stanziamenti del Fondo nazionale sviluppo e coesione (Fsc) riguardanti il Piemonte decisi nel corso della riunione del Cipe del 28 febbraio.

Il più significativo è senza dubbio quello di 90 milioni per gli interventi di ricerca e innovazione che verranno effettuati nel Parco della Salute di Torino, al quale vanno aggiunti 35 milioni per il ripristino delle strade danneggiate da parte di Province e Comuni, 6,16 milioni per la rimozione dell’amianto e altre bonifiche, 4,4 milioni per il restauro e la valorizzazione di Palazzo Carignano a Torino, 3 milioni per la villa dei Laghi nel parco della Mandria, 3,95 milioni per le dighe, 2,15 milioni per realizzare infrastrutture turistiche nelle zone montane, 200.000 euro per i Sacri Monti e 760.000 per il fondo per l’innalzamento della qualità progettuale.

Questi stanziamenti costituiscono l’ultima quota delle risorse dell’Fsc 2014-2020 destinate al Piemonte. Come ricorda il presidente della Regione, si parla complessivamente di oltre un miliardo e 150 milioni di euro, una massa finanziaria che, unita ai fondi europei, avrà un impatto decisivo sul futuro del territorio per ammodernare le infrastrutture materiali e immateriali, in modo da essere pronti alle nuove sfide. Si tratta, per macrovoci, di quasi 600 milioni su infrastrutture e trasporti, oltre 110 su dissesto idrogeologico, ambiente e bonifiche, oltre 60 su cultura e turismo, altrettanti sull’edilizia sanitaria del nord-est del Piemonte, quasi 200 per la modernizzazione digitale con il piano della banda ultra larga, 2000 su ricerca e innovazione, 10 sull’agricoltura.

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