Campagna assicurativa – Piano Assicurativo Agricolo Nazionale (PAN) 2018

Il MIPAAF ha predisposto la proposta di “Piano assicurativo agricolo 2018 (PAN)”, che sarà presentata per la sua approvazione alla Conferenza Stato Regioni. Il PAN raccoglie le procedure, condizioni e modalità da seguire per l’ottenimento dei contributi europei ai sensi della Misura 17.1 del PSRN – Gestione dei rischi e nazionali e nazionale (D.Lgs. 102/2004) sui premi assicurativi relativi a contratti di copertura da perdite causate da avversità atmosferiche, epizoozie, fitopatie, infestazioni parassitarie o dal verificarsi di emergenze ambientali. Solo alcune delle richiesta avanzate da Confagricoltura e dalle altre organizzazioni agricole, Asnacodi e ANIA hanno trovato parziale accoglimento da parte del Ministero. Confagricoltura aveva chiesto, per tutto il sistema delle regole e procedure, a cominciare da quelle previste nel PAN 2018, di avere una maggiore flessibilità e soprattutto una semplificazione delle norme rispetto a quanto previsto finora e, quindi, una più libera scelta dell’imprenditore dei rischi da coprire e quindi il superamento delle “combinazioni”, l’ammissibilità per l’accesso alle agevolazioni di un solo evento, l’eliminazione della clausola di salvaguardia o almeno la sua applicazione al 95% per tutte le polizze/certificati assicurativi indipendentemente dalla combinazione scelta, uno spostamento in avanti di almeno un mese delle scadenze per la stipula delle polizze/certificati assicurativi. Solo alcune di queste richieste e, fra l’altro, in maniera parziale hanno trovato spazio nel documento ministeriale.

Queste le principali novità rispetto al PAN 2017:

– le “combinazioni dei rischi assicurabili”: sono rimaste invariate rispetto al 2017, ma è stata aggiunta la combinazione a due avversità atmosferiche; si tratta di certo della maggiore innovazione contenuta nel PAN 2018, anche se è prevista una contribuzione inferiore pari al 60% del parametro rispetto al 65% applicabile alle polizze/certificati con tre o più rischi;

– l’innalzamento della clausola di salvaguardia per le polizze con tre avversità all’85% (per quelle a combinazione 2 eventi la clausola è invece dl 75%, rimane del 90% per le polizze con rischi catastrofali (gelo, siccità e alluvione);

– sono subito applicabili le modifiche previste nel “Decreto Omnibus” al Regolamento UE concernente la revisione Quadro Finanziario Pluriennale 2014-2020, a decorrere dalla loro entrata in vigore; in particolare gli emendamenti più importanti, in questi giorni in discussione nel corso del “Trilogo”, attivabili riguardano la soglia minima di danno e l’aliquota massima di aiuto per le polizze che potranno essere ricondotte ai nuovi valori (la soglia minima di danno dovrebbe scendere dall’attuale 30% al 20% e la contribuzione salire dal 65% al 70%);

– una modifica delle scadenze entro cui devono essere sottoscritte le polizze/certificati assicurativi e cioè:

– 31 maggio per le colture a ciclo autunno primaverile, a ciclo primaverile e permanenti;

– 15 luglio per le colture a ciclo estivo, di secondo raccolto, trapiantate;

– 31 ottobre per le colture a ciclo autunno invernale e colture vivaistiche;

– per le colture che appartengono al primo gruppo seminate o trapiantate successivamente

alle scadenze indicate, entro la scadenza successiva.

Con l’approvazione del PAN 2018, da parte della Conferenza Stato Regioni, prevista per i prossimi giorni, e l’emanazione del decreto MIPAAF sui prezzi massimi dei prodotti ammissibili all’assicurazione agevolata, anch’esso di prossima uscita, potrà avviarsi la campagna assicurativa del 2018.

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