Bollettino spandimenti reflui e qualità dell’aria, chiarimenti della Regione

 

 

 

 

 

 

 

La Regione Piemonte, anche in base alle richieste formulate nei giorni scorsi da Confagricoltura, ha fornito chiarimenti sul Protocollo di misure urgenti antismog e del relativo Bollettino di qualità dell’aria, adottati con la deliberazione della Giunta regionale del 20 ottobre scorso.

http://www.regione.piemonte.it/governo/bollettino/abbonati/2017/corrente/siste/00000010.htm

La Regione ha precisato che il bollettino “aria” viene pubblicato da ARPA Piemonte alla pagina http://www.arpa.piemonte.it/export/bollettini/cruscotto.pdf ogni lunedì e giovedì entro le 13, e dispone per i quattro giorni successivi l’attivazione del livello verde, arancione o rosso di intervento. A partire dal livello arancione in su, vige tra l’altro anche un divieto allo spandimento dei liquami. Sono in ogni caso – precisa la Regione – sempre ammesse le distribuzioni effettuate con iniezione diretta e, per i soli prati (avvicendati e permanenti) la distribuzione rasoterra in bande o sottocotico. Il bollettino “aria” si applica obbligatoriamente nei comuni sopra i 20.000 abitanti, nonché nei comuni dell’agglomerato di Torino, così come elencati in allegato alla DGR e ricompresi nel bollettino stesso. La metodologia potrà essere adottata volontariamente anche da altri comuni, che ne devono però darne notizia alla Direzione Ambiente della Regione Piemonte. Quasi tutti i comuni nei quali si applica obbligatoriamente il bollettino “aria” ricadono almeno parzialmente in Zona Vulnerabile ai Nitrati, pertanto vi si applicano anche le norme disposte dal Regolamento 10/R/2007 e s.m.i., ed in particolare la gestione a bollettino degli spandimenti, nei mesi di novembre e febbraio, dei liquami zootecnici e digestati classificati reflui, quando distribuiti sui terreni con coltura in atto oppure con residui colturali. Per rendere più facilmente fruibile da parte degli operatori agricoli l’insieme delle informazioni relative alla corretta gestione dei cantieri di distribuzione, il bollettino “nitrati” predisposto dalla Dir. Agricoltura evidenzierà per ciascuna macroarea, in caso di semaforo verde, l’eventuale presenza di almeno un comune ricompreso nella macroarea in cui sia attivo il livello almeno arancione del semaforo “aria”. Il bollettino “nitrati” riporterà anche il link diretto al bollettino “aria”, che resta l’unica fonte ufficiale di informazioni in merito. Gli eventuali giorni di divieto disposti dal bollettino “aria”, applicandosi a singoli comuni e a specifiche tecniche di distribuzione, non hanno valenza nei confronti del totale dei giorni di divieto conteggiati dal bollettino “nitrati”. La Regione ricorda che il bollettino “nitrati” prende avvio oggi, lunedì 30 ottobre, ed è consultabile alla pagina web http://www.3acloud.it:8000/pan/

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