Bando Operazione 5.1.1 – reti anti insetto (cimice asiatica e drosophila)

l prossimo 23 marzo 2018 (entro e non oltre le ore 18.00) scadranno i termini per la presentazione delle domande di contributo per la realizzazione di opere rivolte alla prevenzione dei danni da calamità naturali causati da Halyomorpha halys (Cimice asiatica) e da Drosophila suzukii (Drosophila).

Per la cimice asiatica il sostegno è rivolto ad investimenti legati alla copertura laterale con reti anti insetto di colture arbustive ed arboree da frutto, a chiusura dell’impianto antigrandine (o anti pioggia) preesistente o ammesso a finanziamento sul bando n. 1/2016 dell’Operazione 5.1.2.
Per la Drosofila il sostegno è rivolto ad investimenti legati alla copertura totale o laterale con reti anti insetto di colture erbacee, arbustive ed arboree da frutto.

Se le domande di sostegno risulteranno ricevibili saranno inserite in graduatoria, in base a particolari criteri di selezione.

Per quanto riguarda il bando per la difesa dalla cimice asiatica verranno considerati i seguenti parametri:
– entità del potenziale agricolo a rischio;
– grado di rischio di diffusione dell’organismo nocivo o dell’infestazione.

I punteggi sono calcolati automaticamente dal sistema informatico in fase di presentazione della domanda di sostegno, in base alla:
1. Localizzazione dell’impianto oggetto dell’investimento, valutato sulla base delle classi di rischio di presenza di Halyomorpha halys, definite dal Settore Fitosanitario e servizi tecnico‐scientifici.
2. Tipologia di lotta adottata sull’impianto oggetto dell’investimento.
3. Sensibilità della specie all’organismo nocivo, valutata sulla base della sensibilità delle specie da frutto ad Halyomorpha halys, definita dal Settore Fitosanitario e servizi tecnico‐scientifici.

Ogni impianto inserito in domanda ed oggetto dell’intervento (per impianto si intende un frutteto costituito da una o più particelle catastali contigue appartenenti al medesimo Comune, investite con la medesima specie e condotta con la medesima tipologia di lotta) dà origine ad un punteggio calcolato sulla base dei criteri di selezione sopra descritti.

Per quanto riguarda il bando per la difesa dalla drosofila verranno considerati i seguenti parametri:
– entità del potenziale agricolo a rischio;
– grado di rischio di diffusione dell’organismo nocivo o dell’infestazione.

I punteggi sono calcolati automaticamente dal sistema informatico in fase di presentazione della domanda di sostegno, in base alla:

1. Localizzazione dell’impianto oggetto dell’investimento, valutato sulla base delle classi di rischio di presenza di Drosophila suzukii, definite dal Settore Fitosanitario e servizi tecnico‐scientifici.
2. Tipologia di lotta adottata sull’impianto oggetto dell’investimento.
3. Sensibilità della specie all’organismo nocivo, valutata sulla base della sensibilità delle specie da frutto a Drosophila suzukii, definite dal Settore Fitosanitario e servizi tecnico‐scientifici.

Ogni impianto inserito in domanda ed oggetto dell’intervento (per impianto si intende una coltura erbacea, arbustiva o arborea da frutto costituita da una o più particelle catastali contigue appartenenti al medesimo Comune, investite con la medesima specie e condotta con la medesima tipologia di lotta) dà origine ad un punteggio calcolato sulla base dei criteri di selezione sopra descritti.

Per quanto riguarda la cimice asiatica, i Comuni della provincia di Alessandria, come potrete constatare nell’allegata D.D. 27 ottobre 2017, n. 1064 – Definizione delle aree a rischio di gravi danni al potenziale produttivo frutticolo causati dalla presenza dell’organismo nocivo Halyomorpha halys sono stati classificati a rischio molto basso oppure non sono stati classificati.

Per quanto riguarda la drosofila, solo tre dei Comuni della provincia di Alessandria, e precisamente GARBAGNA, VIGUZZOLO e VOLPEDO, come potrete constatare nell’allegata D.D. 27 ottobre 2017, n. 1063 – Definizione delle aree a rischio di gravi danni al potenziale produttivo frutticolo causati dalla presenza dell’organismo nocivo Drosophila suzukii sono stati classificati a basso rischio; i territori dei Comuni di BOSIO, CABELLA LIGURE, CANTALUPO LIGURE, CASALE, CASTELLETTO, FRACONALTO, GABIANO, GREMIASCO, MOMPERONE, MONTALDEO, MONTEMARZINO,  SAREZZANO e VILLAMIROGLIO sono stati classificati a rischio molto basso, mentre gli atri Comuni non sono stati classificati.

Per ulteriori e più dettagliate informazioni rivolgersi agli Uffici Zona di Confagricoltura Alessandria

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.