Regione Piemonte : Le novità dell’assestamento al bilancio 2017

Sono diversi ed importanti gli interventi inseriti nell’assestamento al bilancio di previsione 2017-19 della Regione, approvato il 14 novembre dal Consiglio.

Alcuni esempi:
– interventi di ripristino del territorio dopo i recenti incendi;
– 24,5 milioni per lo sviluppo del turismo montano, di cui il piano neve è solo una parte;
– 2 milioni aggiunti per l’infanzia 0-3 anni per accedere ai fondi statali e rilanciare un settore educativo importante dimenticato da troppi anni;
– 8,4 milioni in più per il diritto allo studio, che servono a garantire la promessa copertura totale della graduatoria delle borse di studio universitarie a fronte di un taglio del trasferimento statale di 4,4 milioni e dell’incremento del 15% di iscrizioni alle Università piemontesi da parte di studenti fuori sede;
– 14,2 milioni per coprire l’identica riduzione del trasferimento dal fondo nazionale dei trasporti;
– 4,5 milioni in più sul fondo non autosufficienza, in seguito al mancato trasferimento aggiuntivo previsto da parte dello Stato;
– oltre un milione per la messa in sicurezza della strada provinciale 75 del VCO.

Il documento comprende anche:
– l’esenzione dal bollo nei primi 5 anni di immatricolazione anche i veicoli ibridi sotto i 100 kw (la potenza è calcolata sul motore termico, mentre per quello elettrico l’esenzione è totale);
– l’istituzione di un fondo per il contrasto dell’evasione fiscale sui tributi regionali, alimentato mediante l’accantonamento dell’1 per cento dell’ammontare del maggior gettito derivante dal recupero dell’evasione fiscale (con il ricavato si potranno acquistare attrezzature da ufficio e supporti e servizi informatici, finanziare corsi di formazione e di aggiornamento per il personale);
– la sottoscrizione di un accordo di finanziamento con il Fondo europeo per gli investimenti per la costituzione e la gestione di un Fondo multiregionale di garanzia, supportato dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (Feasr), che consentirà al Piemonte, insieme con altre Regioni che hanno già aderito a tale iniziativa, una maggiore capacità d’investimento nel comparto agricolo;
– l’opportunità di utilizzare un milione e mezzo di euro per l’eventuale copertura della quota di incremento del patrimonio indisponibile della Fondazione per il Libro.

“Il mio dovere – ha detto in aula il vicepresidente e assessore al Bilancio, Aldo Reschigna – è garantire una gestione non ragionieristica dei conti della Regione. Sono stato oltre due mesi in Commissione, poi ho presentato un maxiemendamento frutto di scelte politiche. Purtroppo la nostra coperta è questa, il primo a soffrirne sono io come assessore al Bilancio, e lo sono tutti i miei colleghi assessori, che si stanno facendo carico di ripianare debiti che sono stati costruiti da altri”.

Nei giorni scorsi, a conclusione del dibattito generale, Reschigna aveva voluto rassicurare i consiglieri sul futuro dei conti della Regione, anche per l’inizio della prossima legislatura.

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