Pioggia di investimenti per il Piemonte

Sono numerosi gli interventi di rilievo riguardanti il Piemonte contenuti nell’addendum al piano operativo del Fondo Sviluppo e Coesione (FSC) Infrastrutture approvato dal Comitato interministeriale per la programmazione economica (Cipe) nel corso della riunione del 22 dicembre.

Viabilità: l’elenco comprende 10 milioni di euro per il completamento della sistemazione superficiale del Passante ferroviario di Torino nel tratto compreso tra via Breglio e corso Grosseto e la relativa connessione del nuovo viale alla spina con il raccordo autostradale Torino-Caselle; 25 milioni per la statale 34 del Lago Maggiore, destinati alla messa in sicurezza dei versanti e alla realizzazione delle prime due gallerie paramassi, grazie anche alle risorse che arriveranno dal Ministero delle Infrastrutture.

Trasporti: 24 milioni per i nuovi autobus inseriti nel piano di rinnovo dei mezzi per il trasporto pubblico locale.

Difesa del suolo: 40 milioni per la sistemazione degli argini dei fiumi.

Sanità: stanziati 60 milioni che rappresentano il cofinanziamento pubblico per la costruzione del nuovo ospedale del VCO, così nei prossimi giorni Asl VCO e dalla Società di committenza regionale (Scr) potranno firmare la convenzione con la quale l’Asl affiderà ad Scr tutte le funzioni per l’affidamento dei lavori.

Beni culturali: assegnati 12 milioni, che saranno utilizzati per la valorizzazione culturale e turistica del Museo regionale di Scienze naturali di Torino e del Borgo Medievale di Torino, dell’Ex Stireria del Parco della Certosa Reale di Collegno e del Santuario di Oropa,

Un risultato che il presidente Sergio Chiamparino commenta con grande soddisfazione: “L’importante intesa raggiunta con il Governo mette a disposizione del Piemonte risorse fresche da usare come investimenti per rilanciare il territorio e favorire lo sviluppo di una comunità sempre più coesa e produttiva. Ringrazio il Governo, gli assessori ed i loro uffici per il lavoro che ha permesso di arrivare a questo esito”.

Antonella Parigi, assessore alla Cultura e al Turismo, parla di “un impegno in prima linea che riguarda anche la Fondazione Torino Musei, per cui il nostro obiettivo primario è salvaguardare i posti di lavoro e mantenere la biblioteca della Gam aperta, al servizio degli studenti e di tutti coloro che ne hanno usufruito finora. Per questo stiamo facendo una ricognizione e ci siamo adoperando per poter sostenere maggiormente la Fondazione, con la consapevolezza che, in questa stagione difficile, è necessario darsi delle priorità e fare delle scelte. Auspichiamo che la Città di Torino faccia lo stesso e si possa risolvere questa difficile situazione”.

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