La storia di Radio B.B.S.I.

Le trasmissioni in FM di Radio B.B.S.I. sulla frequenza dei 101.500 MHz prendono il via ufficialmente alle ore 17.05. del 22/11/ 1976 nella sede di Corso Acqui 42, nei locali al piano terra, composti da due vani. Viene recuperato un trasmettitore usato e issato il palo dell’antenna a soli due dipoli con l’aiuto dei primi DJ volontari. La cabina di trasmissione è autocostruita, un piccolo studio che d’estate è un forno di calore con un ventilatore per rinfrescare. Al momento di accendere, una persona va in auto a controllare fino dove arriva il segnale. I primi DJ sono Bob (proprietario e fondatore), Enrica, Luciano 1 e Luciano 2, Giorgio, Gianni Tagliafico. Dopo alcuni mesi gli studi vengono trasferiti nel palazzo di fronte al posto di un mobilificio al N. 39 di Corso Acqui, anche lì nei locali al piano terra con le vetrate che danno sulla strada (attuale sede).
Il termine B.B.S.I. è composto dalle iniziali di “Bob Broadcasting System International dal nome di Bob il fondatore dell’emittente. Il simbolo della radio è un lupacchiotto che si ispira al marchio di una nota radio francese molto popolare oltralpe, non per niente radio B.B.S.I. ha come slogan “C’est naturel”.

Sono gli anni della “discomusic”, di Donna Summer, Giorgio Moroder, Village People, Chic, Ritchie Family e la radio si propone come un emittente per i giovani con tutte le novità in anteprima, curando in particolar modo il rifornimento continuo di brani da discoteca, quasi sempre in esclusiva con diversi giorni di anticipo rispetto alle altre radio, diventando un punto di riferimento per chi voleva ascoltare le nuove canzoni appena pubblicate. Il momento più atteso per noi che trasmettevamo in radio era quando il nostro Bob tornava da Milano con la valigia dei dischi nuovi.. C’era la gara ad andare nello studio di registrazione per ascoltarli e proporli per primi nel proprio programma. Tra quei dischi in vinile veniva scelto il Disco Box della settimana, per proporlo ad orari fissi nel pomeriggio. La programmazione è libera, non ci sono scalette imposte. Ogni DJ nel proprio programma propone alcuni brani da lui scelti e tutti gli altri invece sono richiesti dagli ascoltatori. In quel periodo vengono proposte anche alcune trasmissioni specializzate in certi generi musicali come la musica classica e il jazz, sopratutto negli orari serali.

Il programma di punta era il “Pomeriggio Box” con inizio alle 14.00, una grande scatola che conteneva numerosi programmi, un susseguirsi ininterrotto di musica, novità, giochi e fantastici premi. Era condotto dai primi dj della radio: Bob, Roberto Marafin, Jorma, Enrica (nella foto a sinistra), Giancarlo Limberti, Maurizio. Ascoltatissimo era il programma di discoteca novità con Roberto (nella foto a destra) introdotto dalla mitica “Satin Soul” della Love Unlimited Orchestra. Inoltre c’era la Discoteca Revival, il Rock, le richieste e le dediche.

Nel 1978 entra nell’emittente Roy (foto a sinistra) seguito a distanza di un paio d’anni da Flavio Costa (foto a sinistra con Roy), Claudio Ferroni, Max Battaglia e Sergio (voce delle pubblicità e jingles).
Oltre a puntare su un pubblico giovane, la radio dà spazio anche a chi ha qualche anno in più con i due programmi del Liscio condotti inizialmente da Gianni Tagliafico, in seguito da Piero Ferrettini, Gianni Milanese e Gigi dalle 12 alle 13 e dalle 19 alle 20. Il successo di questo programma è stato subito strepitoso, in tutte le case si aspetta solo lo scoccare delle 12 e delle 19 per ascoltare la musica da ballo e il folklore regionale. Le telefonate erano tantissime e molte volte era quasi impossibile prendere la linea. I numeri telefonici erano il 32111 e il 32112. Nell’arco di quattro, cinque anni l’allora SIP ci contattò per raddoppiare le linee perché per ben sette volte avevamo bloccato il distaccamento telefonico del Cristo; noi abbiamo risposto se con il raddoppio delle linee ci fornivano anche le telefoniste… 🙂

Scherzi a parte avevamo tantissime telefoniste: Pixi, Tiziana, Irene, Monica, Manuela, Antiniska, Manola.. Era tutto a livello di dilettantistico, senza nessuna retribuzione..C’era solo una grande passione nel “fare” la radio. Non era insolito che ognuno portasse dischi propri da casa o altro materiale. Le prime strumentazioni dei nostri studi erano : Registratori a bobine Revox, piatti Lenco, Mixer Teac, Piastre di registrazione Sony, Microfoni e cuffie rigorosamente Sennheiser..  L’ingresso della radio si presentava, e si presenta ancora ad oggi, con  scaffalature zeppe di dischi 33 e 45 giri in vinilite. Ormai sono tutti “pezzi rari” introvabili in giro. Non sono più usati in trasmissione, sostituiti prima dai cd e poi dai computer, ma fanno parte della nostra storia.
In quegli anni lavorare in  una radio voleva dire diventare subito un personaggio..  La gente in giro cominciava a dire: “Ti ho ascoltato l’altro giorno…” Entravi nei negozi e venivi immediatamente riconosciuto dalla voce: “Ma tu sei di Radio BBSI…” L’ascolto della radio era alle stelle, i telefoni impazzivano…. Nei mesi estivi andava in onda la “BBSI Estate”, programma del pomeriggio interamente dedicato agli ascoltatori e alle loro richieste musicali, iniziava alle 14.00 e terminava alle 19.00, quasi sempre era impossibile prendere la linea, alle 14 la scaletta era già completa fino a sera…..

Famosi in quegli anni i giochi come quelli in cui si telefonava a casa delle persone e si doveva rispondere con il nome dello sponsor, grande successo anche per “Targa il Lupo” con ricchi premi a chi riconosceva la propria targa detta per radio. La mascotte di Radio B.B.S.I. in quegli anni era Pluto, un simpatico cagnolino cocker, spesso capitava di sentirlo di sottofondo alle voci dei D.J.

Nel gennaio ‘78 Radio B.B.S.I. aggiunge la frequenza dei 100.300 MHz successivamente abbandonata per quella attuale dei 99.600. Viene istallato un ripetitore esterno alla città per ampliare il raggio di copertura, dal monte Giarolo viene irradiato il potente segnale dei 101.500 MHz. Nel novembre ‘78 è diventata l’unica radio dotata di ripetitore ad alta quota che copre tutto il Piemonte, parte della Lombardia (il segnale viene ricevuto anche a Milano città) e della Valle D’Aosta. Viene istallato un ripetitore sul Plateau Rosà per la valle di Cervinia sulla frequenza di 104.300 Mhz su cui era possibile ascoltare perfettamente la radio.

Nel Gennaio’81 nasce la Seconda Rete di Radio B.B.S.I sulla frequenza dei 104.500.MHz unicamente per la città di Alessandria, una radio a programmazione esclusivamente musicale che riscuote immediato successo. Eravamo noi stessi che tra una trasmissione e l’altra registravamo su bobina del mitico Revox le scalette musicali. Cesserà le sue trasmissioni nel ‘90 con la nuova legge delle radio che implicava alti costi di mantenimento. In quel periodo viene aperta anche la frequenza dei 98.000 MHz per la zona di Valenza con ripetitore sul monte Astigliano. Radio B.B.S.I. negli anni ha sempre mantenuto la stessa immagine e programmazione, perché è sempre stata ritenuta vincente…. Come dice il detto “cavallo vincente non si cambia”. Siamo e restiamo una radio basata sulle dediche e richieste come si faceva negli anni ’70.. In trasmissione non usiamo la regia o scalette impostate. Qualcuno può pensare che siamo anacronistici ma a noi piace così.. e non solo a noi ! 🙂
(A sinistra Claudio Ferroni)

Negli ultimi dieci anni l’emittente si è specializzata nell’informazione collaborando attivamente con Comune, Provincia e Regione, dando un servizio completo ad Alessandria e provincia. L’ultimo contratto nato è con la Protezione Civile: in caso di calamità naturale la nostra emittente ha l’esclusiva per Alessandria e provincia. La radio è precettata 24 ore su 24 per 365 giorni all’anno. Con l’informazione Radio B.B.S.I. si è arricchita e completata nel suo palinsesto. Da oggi in poi…. Chissà! Lo staff di Radio B.B.S.I. ha pensato di creare un centro di volontariato che parte nel 1998: il Centro Giovani, un’attività senza scopo di lucro che si propone come punto di riferimento per l’organizzazione di spettacoli, attrazioni, fiere, feste e gite in ambito rionale. E’ stato messo in atto anche il progetto di creare un giornale della radio, è nato L’Informatore Alessandrino, giornale provinciale gratuito di cronaca, notizie e informazioni sull’attività della radio. C’è stato il passaggio alla gestione tramite computer degli studi di trasmissione e registrazione facilitando tutte le attività radiofoniche. Con un occhio particolare a tutte le nuove tecnologie sono in progetto aggiornamenti e cambiamenti della strumentazione al fine di migliorare sempre più la qualità e la potenza del segnale.
Questa è la lunga storia di Radio B.B.S.I. dal lontano 1976 creata da tante tantissime persone unite da un legame di passione per la radio e da una grande amicizia……
(A sinistra Luciano Camanini e a destra Maurizio detto Mao)