LA CALDA ESTATE DEI LAVORATORI EX ATM

 

 

 

 

 

 

 

 

Nel mio ruolo di portavoce in Consiglio Comunale ho preso l’impegno di portare la voce di tutti i cittadini in comune.

I Lavoratori di AMAG Mobilità e tutti gli utenti del servizio di trasporto pubblico urbano in questi anni hanno subito le conseguenze di una situazione lavorativa ai limiti della sicurezza e della decenza umana. L’ondata di calore di questi giorni ha reso le condizioni dei lavoratori  del trasporto pubblico e dei passeggeri ancora più critiche.
In questi anni di sacrifici i lavoratori ex ATM hanno pagato in prima persona la situazione economica dell’azienda con la cassa integrazione,la riduzione degli orari di lavoro e della retribuzione nonché ritardi sugli stipendi fino ad arrivare, dopo tanta agonia, al fallimento dell’ex ATM.
Ora che l’azienda dei trasporti pubblici è stata svenduta dall’ amministrazione PD ed acquistata, dopo il fallimento, da Line Pavia che detiene l’85% della società (il restante 15% è in carico al comune con AMAG Mobilità), per i dipendenti le cose non sono certamente migliorate. Hanno subito una riduzione di circa 250 euro sul loro “sudato” salario, e uso questo termine non a caso dato che in questa calda estate le temperature interne sui mezzi hanno superato i 40 gradi, poiché gli impianti di condizionamento, manco a dirlo, NON funzionano.
Come se non fosse già abbastanza la Line Pavia ha allungato, senza alcuna ragione di buon senso, i turni di guida sia come ore di lavoro sia come nastro lavorativo (durata totale del turno), rendendo difficile ai dipendenti organizzare la propria vita privata e familiare. Oltre al danno la beffa.

Mentre, nonostante gli accordi presi, i lavoratori ex ATM sono ancora in  attesa del contratto integrativo per restituire ossigeno ai loro stipendi, gli Alessandrini subiscono per l’ennesima volta i disagi della sospensione  delle linee per mancanza di autobus e continuano a viaggiare, in condizioni limite in questa torrida estate 2017, verso un futuro ancora incerto.

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