Bacche di goji come si mangiano        

Considerate preziose per la nostra salute, le bacche di goji sono un frutto dalle incredibili virtù. Ritenute un elisir di lunga vita, assicurano all’organismo tante funzioni fondamentali per funzionare perfettamente. Sono infatti dei potenti antiossidanti, regolarizzano il metabolismo, aumentano la risposta immunitaria, equilibrano la pressione, il colesterolo, proteggono la vista e favoriscono perfino la concentrazione. Ma le bacche di goji come si mangiano? Ecco sotto tutte le indicazioni oppure puoi andare in questo Blog per altre info bacchedigojibiologiche.it.

Bacche di goji come si mangiano

Le bacche di goji sono reperibili fresche o in forma essiccata: questa versione è quella più reperibile risulta versatile in cucina, sia inserita all’interno di preparazioni dolci che salate. Le bacche possono essere consumate secche ma sono ottime anche reidratate. Infatti, possono essere immerse nell’acqua o nel latte per 10 minuti, in modo da farle ammorbidire e renderle più facili da consumare. Possono anche essere immerse per 15 minuti nello yoghurt e sono anche utili come supplemento per le tisane o per il tè. Le bacche di goji possono costituire un’ottima base per un infuso: per prepararlo occorre versare un paio di

cucchiaini di bacche in una tazza con acqua bollente e lasciare in infuso per 8-10 minuti. Trascorso il tempo si può aggiungere zucchero o miele, a piacere. Sono ideali anche per aggiungere un gusto sfizioso alle insalate e renderle più gustose e sono anche un ottimo ingrediente per le creme, le mousse, i dolci da forno, i gelati e la piccola pasticceria.

Dalle bacche fresche può essere estratto anche un succo molto dolce e ricco di benefici. In commercio esistono anche delle speciali particolari contenenti estratto concentrato di bacche di Goji, da assumere come integratore alimentare.

Bacche di goji quando assumerle

Le bacche di goji possono essere consumate in qualsiasi momento della giornata, ad esempio a colazione aggiungendole ai cereali, oppure come spuntino a metà mattinata o nel pomeriggio. Per chi è a dieta può benissimo introdurle nel menù e consumarle tra un pasto e l’altro. Il loro basso indice glicemico garantisce una particolare sensazione di sazietà che allontana la fame e permette di arrivare ai pasti senza buchi allo stomaco.

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