PIU’ SICUREZZA AD ALESSANDRIA Ennesimo episodio criminale al parcheggio dell’Ospedale di Alessandria

Domenica scorsa, di primo mattino, si è consumato l’ennesimo atto delinquenziale nell’ormai noto parcheggio dell’Ospedale Civile di Alesssandria.

Un’infermiera è stata scippata della borsa e, nel tentativo di resistere, ha subito danni fisici.

La competenza della materia “sicurezza pubblica” è dello Stato, vedi Prefetto, Questore…

E anche se Il “Pacchetto Sicurezza” contenuto nel Decreto Legge 92/2008 è stato un passo avanti, non ha reso efficace l’intervento del Comune, che le norme definiscono “la parte più vicina ai cittadini”.

Certamente per la complessità della situazione generale, il presidio costante del parcheggio dell’Ospedale Civile non può stare in cima alle priorità operative della Polizia di Stato e dei Carabinieri che già fanno tanto e nell’attuale quadro normativo, con strumenti giuridico-legali deboli (per non dire insufficienti), viene lasciato al Sindaco l’equilibrismo di intervenire su problematiche come quella del parcheggio Ospedale, divenuto oramai terra di nessuno.

Si evidenzia in questo scenario la latitanza della proprietà del sedime sul quale sorge il parcheggio teatro dello scippo all’infermiera, che, nonostante anni di atti criminosi, non si è mai decisa ad installare telecamere di sorveglianza a tutela del personale e degli utenti delle strutture ospedaliere. Probabilmente si vorrebbe che l’intervento fosse comunale… ma la rinascita di questa città passa anche dalla consapevolezza che la sicurezza urbana è una responsabilità da condividere tra tutti gli attori pubblici locali, tralasciando sciacallaggi politici e piccoli interessi di bottega.

Per concludere, invito tutti gli organi amministrativi a sensibilizzarsi ed agire più efficacemente nel debellare la microcriminalità che sta creando grossi disagi alla cittadinanza e che sta crescendo in maniera esponenziale. Non aspettiamo il fatto grave per intervenire.

Maurizio Sciaudone

Capogruppo FI

 

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