Oltre 60 milioni per la difesa del suolo e contro il dissesto idrogeologico

Un protocollo d’intesa e un accordo integrativo firmati il 14 dicembre a Roma dal ministro dell’Ambiente, Gian Luca Galletti, e dal presidente della Regione, Sergio Chiamparino, assegnano al Piemonte oltre 60 milioni di euro per effettuare interventi di difesa del suolo e prevenzione del rischio idrogeologico.

Nel dettaglio, si potranno utilizzare più di 49 milioni per opere sulla Dora Riparia a protezione di Torino, oltre 4 milioni per l’accessibilità da nord alla Reggia di Venaria e per il nuovo ponte sul torrente Ceronda, 950.000 euro per lo scolmatore dal rio Levesa al torrente Gallenca a salvaguardia degli abitati di Salassa, Oglianico e Rivarolo, 641.000 euro per il secondo stralcio di intervento nella sponda destra del Po a Moncalieri, oltre a 6,4 milioni per interventi a Quincinetto e Crevacuore e per il completamento dei lavori in località Castello a Cortemilia.

“Le opere individuate assieme alla Regione – ha detto il ministro – sono fondamentali per la sicurezza della città di Torino come per i Comuni più piccoli: i soldi ci sono, dunque ora bisogna accelerare sul fronte della realizzazione degli interventi e garantirne al più presto la cantierabilità”.

“Queste risorse – ha precisato Chiamparino – si aggiungeranno a quelle già previste nel Fondo di sviluppo e coesione, circa 80 milioni, destinati a sostenere progetti su tutto il territorio piemontese”.

Durante l’incontro tra Galletti e Chiamparino è inoltre emerso che sono previsti 16,2 milioni per operazioni di bonifica. Le risorse saranno ripartite tra i siti d’interesse nazionale di Serravalle Scrivia (circa 8 milioni) e Casale Monferrato (2,3 milioni), cui si aggiungeranno gli interventi per le aree ex Oma ed ex Chimica industriale a Rivalta di Torino per 3,2 milioni, la messa in sicurezza e bonifica del sito ex Lerifond di Rivoletto con 1,8 milioni, l’intervento sull’ex Interchim di Ciriè con un milione di euro.

Sempre i Fondi di sviluppo e coesione finanzieranno 59 interventi per il miglioramento del servizio idrico integrato e la riduzione delle perdite di rete di acquedotto per oltre 33,5 milioni di euro.

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