Movimento per la casa all’attacco

Anche ieri, venerdì 26 gennaio 2018, il Movimento Per la Casa ha fatto ciò che gli riesce meglio: bloccare l’ennesimo sfratto, il secondo dall’inizio dell’anno, e guadagnare ancora un po’ di tempo per una delle numerose famiglie in difficoltà abitativa.

Mohamed, sua moglie e le loro due bambine piccole hanno guadagnato altri due mesi grazie al rinvio ottenuto questa mattina.
Il proprietario di casa non ha mai registrato il contratto di affitto, senza il quale è impossibile attivare contratti regolare per le forniture di gas, luce e acqua. Dopo mesi senza energia elettrica hanno smesso di pagare l’affitto, stufi di vivere senza corrente e stufi di essere presi in giro. Da quel momento è partito l’iter per lo sfratto della famiglia che, in attesa di trovare una sistemazione differente, continua a tenersi stretto il tetto e le mura che la riparano dal freddo.

L’assessore alle politiche sociali e abitative, Piervittorio Ciccaglioni, anziché impegnarsi ad attuare politiche concrete per combattere l’emergenza abitativa, risolvendo così questa e tante altre situazioni analoghe, preferisce dedicarsi alla scrittura dei commenti ai post su Facebook esternando posizioni evidentemente razziste e xenofobe e accusando le associazioni che accolgono migranti di favorire l’accattonaggio.

E’ lui la persona giusta che può occuparsi a nome del Comune di Alessandria delle politiche abitative e sociali?
Speriamo di capirlo nel prossimo incontro che ci è stato promesso e che ad oggi è ancora in sospeso.

Noi nel frattempo continuiamo a difendere le famiglie in difficoltà dagli sfratti

LA CASA E’ UN DIRITTO!

Movimento Per la Casa

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *