ARRESTATO IN FLAGRANZA DI REATO PER FURTO IN ABITAZIONE

Nel bel mezzo della notte dell’Immacolata, lo scorso  08 dicembre, un equipaggio della squadra volanti è stato allertato dalla sala operativa che stava mantenendo costante contatto telefonico con un cittadino, che nei pressi di via Fernandel (Cristo) dopo aver notato un soggetto appena uscito dagli scantinati del suo condominio con un borsone scuro ed una vistosa busta di plastica, aveva iniziato a seguirlo. Subito accorsi sul posto, gli agenti hanno raccolto indicazioni utili dal richiedente per individuare il furfante, che nel frattempo, una volta accortosi di essere seguito si è disfatto dei “bagagli” e si è nascosto in alcuni cespugli. Gli operatori si sono avvicinati alla zona indicata e poco dopo il malvivente è uscito dai cespugli tentando di guadagnarsi la fuga, ma è stato subito raggiunto da uno degli agenti che lo ha bloccato.

Da subito gli agenti lo hanno riconosciuto poiché soggetto dedito ai reati contro il patrimonio sottoposto svariate volte a controlli di polizia.  In un primo momento il soggetto, C. P. classe 1971, italiano, ha dichiarato di essersi semplicemente impaurito per l’arrivo degli agenti, ma una volta appreso che i suoi movimenti erano stati già  osservati da un condomino dello stabile “visitato” dallo stesso, si è arreso all’evidenza ed ha mostrato il nascondiglio di fortuna, improvvisato nei paraggi, dove aveva occultato la merce. Nell’immediatezza veniva rinvenuto il borsone di colore nero descritto dal richiedente,  contenente un paio di stivali in gomma, una macchina per la pasta fresca completa di motorino, una levigatrice orbitale di piccole dimensioni, una plafoniera in vetro di colore bianco, set di giraviti e chiavi inglesi ed altri oggetti appartenenti in parte allo stesso cittadino solerte e in parte ad altri condomini che nel frattempo sono stati avvisati e si sono accorti  dei furti anche ai loro danni.

Successivamente gli agenti hanno accertato che l’autore dei furti aveva forzato il portone di ingresso dello stabile, per poi accedere al vano del sottoscala e forzare le porte di ben 5 fondachi.

Una volta accompagnato negli uffici della Questura per gli accertamenti del caso, il soggetto è stato tratto in arresto per il reato di furto in abitazione e su disposizione del P.M. di turno è stato sottoposto agli arresti domiciliari in attesa della celebrazione del rito direttissimo.

All’esito del giudizio di convalida, tenutosi 2 giorni dopo, l’arresto è stato convalidato  e in attesa del giudizio nel merito  a carico del soggetto è stata disposta la misura dell’obbligo di dimora con divieto di allontanamento dalla propria abitazione in ore serali e notturne.

 

Tra gli agenti che hanno eseguito l’arresto, proprio colui che ha raggiunto il fuggitivo, ha contribuito, alcune ore prima e libero dal servizio, a portare a termine l’arresto di due donne rom per tentato furto in un’abitazione di Acqui Terme, unitamente ai militari della locale Compagnia di Carabinieri.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *