La rubrica di Simona Robotti

 

 

 

 

 

 

 

 

Buongiorno a tutti!
Questo villaggio si trova in Russia, nell’ est della Siberia. Si chiama Ojmjakon e ieri le temperature hanno toccato i -50 gradi. Tutte le scuole sono rimaste aperte. Il sindaco ha fatto ordinanza che si chiuderanno solo a -52 gradi. Ma oggi da loro va meglio. Ci sono -23 gradi.
Ora, è chiaramente vero che si tratta della Russia Siberiana per cui a queste temperature sono abituati e sono attrezzati di conseguenza.
Però vi faccio notare una cosa. L’ homo sapiens è comparso sulla terra circa 195 mila anni fa e l’ ultimo periodo glaciale è cominciato solo 40 mila anni fa. La presenza di numerosi ghiacciai e lo spesso manto di ghiaccio presente in Groenlandia e in Antartide stanno ad indicare che stiamo ancora attraversando un’ era glaciale.
Tuttavia in Italia, ‘o Paese du sole e du mare, stiamo a fare tragedie da giorni perché le temperature toccano in alcune zone i -8 gradi notturni. Le scuole spesso restano chiuse così come si bloccano uffici e trasporti mentre le persone, utilizzando i social con gli sfondi con pini imbiancati sembrano morire di freddo.
A questo punto mi chiedo se in 40 mila anni in Italia non abbiamo ancora capito che basta un maglione, un cappotto e calze pesanti per sopravvivere così come hanno fatto i nostri antenati che hanno tenuto fede alla diceria che l’ uomo è l’ animale con la maggior capacità di adattamento sulla terra…

P.s: Una piccola era glaciale si ebbe in Europa a partire da 650 anni fa e durò sino al diciannovesimo secolo. L’agricoltura e le attività rallentarono a causa del clima. Rallentarono. Non si fermarono. Questo 650 anni fa. Giusto così, per meditare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.